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Spirit continua (anche se con difficoltà) l’avventura.

Passato l’entusiasmo iniziale, pochi adesso ricordano i due rover che vagano, soli come nessuno. nelle desolate pianure marziane.Nonostante questo disinteresse ,endemico della razza umana in ogni situazione, anche strabiliante, che  si protrae, però, nel tempo,Spirit ed Opportunity continuano la loro avventura extraterrestre.Spirit,ad esempio, si sta muovendo con la ruota anteriore destra bloccata e, riprendendo le proprie tracce lasciate sul suolo di Marte, ha evidenziato una composizione del terreno che risulta luminosissima se colpita dalla luce solare.Questa peculiarità del suolo,dopo opportune analisi,si è scoperto che è dovuta alla alta concentrazione di zolfo e silicio che,una volta di più,dimostrano la presenza, nel passato, di acqua in questo sito. Si nota il bordo dell’ “Home Plate”,il bassopiano percorso dal rover,sul lato destro dell’immagine e l’ “Husband Hill” sul lato sinistro all’orizzonte.La foto è del 1861° giorno marziano,o sol,dall’inizio della missione, cioè il 28 marzo 2009.

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Tramonto su Marte

Il 19 maggio 2005 il Rover della NASA Spirit ha catturato questa stupenda immagine del Sole che sta scomparendo  al di sotto del bordo del cratere Gusev su Marte. Questa foto panoramica  (Pancam) è in realtà un mosaico ed è stata presa circa alle 6:07 di sera del 489 giorno marziano, o sol, del Rover. A Spirit è stato comandato di rimanere sveglio brevemente dopo l’invio dei dati  alla sonda orbitale Mars Odyssey appena prima del tramonto. Questo piccolo panorama del cielo occidentale è stato ottenuto utilizzando una Pancam’s 750-nm, 530-nm e 430 nm-con filtro di colore. Questo filtro permette una combinazione di false immagini a colori  che sono simili a ciò che un umano vedrebbe, ma con i colori leggermente esagerati. Poiché Marte è più lontano dal Sole rispetto alla Terra, il Sole stesso è solo  i due terzi delle dimensioni che ci appare in un tramonto visto dalla Terra. Il terreno in primo piano è la roccia a sperone “Jibsheet”,   che   Spirit ha  analizzato per diverse settimane ( le tracce del rover sono debolmente visibili fino al Jibsheet). Il pavimento del cratere Gusev è visibile in lontananza, e il Sole tramonta dietro la sua parete a circa 80 km  in lontananza.

Questo mosaico è l’ennesimo esempio di una  scena sublime dal suolo marziano ed inoltre porta anche all’acquisizione di alcune importanti informazioni scientifiche. In particolare,le immagini del tramonto e del crepuscolo  sono acquisite dalle squadre scientifiche per determinare come dell’ atmosfera marziana la polvere e le nubi di ghiaccio siano parte integrante. Altre immagini hanno dimostrato che il bagliore del crepuscolo rimane visibile per un massimo di due ore prima dell’alba e dopo il tramonto. Il lungo crepuscolo marziano (rispetto a quello della Terra) è causato dal riflesso della luce solare che colpisce  la polvere in alta quota dispersa nel lato notturno del pianeta.I tramonti marziani sono simili alle albe ed ai tramonti che a volte si verificano sulla Terra quando piccoli granelli di polvere  sono proiettati da potenti eruzioni vulcaniche nell’atmosfera.Questa immagine è risultata la più votata dai visitatori del sito della Nasa.

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Tramonto marziano

Tramonto su Marte.(Spirit rover)

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dust devil

dust devil

Apparso il 26 febbraio 2007 su Marte,ripreso da Spirit, il robot esploratore della Nasa.La colonna del diavolo di polvere è ben definita e chiaramente piegata  nel senso del vento. Verso la conclusione del film, la base del diavolo di polvere diventa molto più larga. La squadra di scienziati che ha studiato le immagini pensa che questo sia successo perché il piccolo vortice ha incontrato  sabbia di una particolare conformazione  che ha prodotto “un pannello di blocco,„ uno scudo di materiale che lo ha appesantito e annullato , perché  troppo grande per essere trasportato  nella sospensione.

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