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Chaco Canyon ,ancora un grande popolo scomparso.


Il mistero del Chaco Canyon riguarda i profondi enigmi proposti dal  ritrovamento di moltissimi resti preistorici  nel sito del New Mexico. Chaco Canyon è stato un importante centro culturale degli Anasazi (antichi nativi americani) da circa il 900 al 1130. Una trentina di antichi edifici in muratura, con centinaia di camere ciascuno, attestano l’importanza del centro di Chaco. Alcune strutture sono pensate per servire come osservatori astronomici o calendari. Gli archeologi hanno scoperto gioielli e antichi cumuli di materiali di scarto. Ampie e ben costruite strade sembrano essere state progettate per i pellegrini, gli abitanti e gli operai.
I reperti archeologici sono ora conservati nel Chaco Culture National Historical Park, gestito dalla National Park Service. Il sito archeologico si trova nel quadrante nord-ovest del New Mexico, circondata dalle riserve  Zuni ,Navajo e Hopi .
Mentre si apprezza la maggior parte dei  Parchi Nazionali degli Stati Uniti per la loro bellezza,  Chaco viene apprezzato per il suo passato. Si tratta di un ambiente metereologicamente duro: caldo e secco in estate, freddo e asciutto in inverno, quasi un deserto. Anche se non vi è prova che il sostentamento degli Anasazi fosse l’allevamento, si pensa che sia stata questa la forma di alimentazione, unita ad una integrazione arrivata da zone limitrofe .

Non vi è alcuna traccia di scrittura nella zona Chaco. La maggior parte di ciò che sappiamo su di loro si basa su ipotesi e prove circostanziali. Quasi tutto ciò che riguarda Chaco è avvolta nel mistero: le sue strutture sono enormi e la sua importanza nel passato è chiara, ma si sa poco o nulla . Archeologia e speculazioni sono la regola qui. Questo è un parco per la mente.
Il Chaco Canyon Research Center realizzò una fotografia aerea del terreno. Questo è stato l’inizio della creazione di una banca dati archeologici, a cui sono stati aggiunti dati multispettrali a termica infrarossa. Poichè i sensori possono localizzare  caratteristiche specifiche di zone preistoriche, ciò dimostra che l’utilizzo di tecnologie di telerilevamento potrebbe aiutare l’archeologia. Il Thermal Infrared Multispectral Scanner (TIMS) volò dalla NASA al Chaco Canyon, per la prima volta, nella primavera del 1982. TIMS misura  differenze di temperatura in prossimità del terreno ed ha cinque metri di risoluzione. Con questo sistema  sono stati scoperte strade preistoriche che non potevano essere individuate da occhio nudo al livello del suolo ed è stato difficile anche così . Dopo altri tre  voli su Chaco,però, sono state rilevati oltre 200 miglia di un sistema stradale preistorico, oltre a mura , edifici e campi agricoli.

È possibile che Chaco Canyon sia stato un centro religioso e sociale. La gente veniva qui per lo scambio di idee, per praticare  attività rituali.
.Gli Anasazi residenti nel Chaco Canyon erano molto attenti ai movimenti nel  cielo. Nel centro di Chaco Canyon c’è un calendario solare che segna il solstizio d’inverno, quando un raggio  di sole passa attraverso due lastre e interseca  il centro di una spirale. Quando un quadrato di luce colpisce una tacca nella parete della Casa del Grande Rinconada Kiva c’è il solstizio d’estate, e le località segnate nel Grande Kiva fanno pensare ad alcuni semplici punti di riferimento per creare un osservatorio stellare.
Ci sono molti fenomeni simili in tutta Chaco Canyon e nel bacino di San Juan  a nord-ovest.

Se nei tempi odierni si guarda attraverso un telescopio , verso la costellazione del Toro, si vedrà una formazione che chiamiamo “Nebulosa del granchio”. Questo magmatica, incandescente massa comprende circa il 90% dei resti di una supernova che apparve per la prima volta verso 4 luglio 1054.
Una supernova è l’esplosione di una grande stella. Il nostro sole è troppo piccolo per creare una supernova, la stella che ha creato la  Nebula del granchio era infatti molto più grande. Quando si verifica una supernova, la maggior parte della materia della stella è espulsa a quasi la velocità della luce. . Se siete lontani,  avrà l’aspetto simile ad una stella molto luminosa,se siete troppo vicini farete purtroppo parte dello spettacolo.
La stella che ha causato la supernova nel 1054 è a circa 4000 anni luce di distanza, e gran parte della sua energia era scemata attraverso lo spazio  prima di raggiugere la terra. Tuttavia, il 4 luglio, 1054, 4000 anni dopo che  la  Nebulosa del granchio era effettivamente diventata un supernova, una stella  sei volte più luminosa di Venere apparve nel cielo. Divenne visibile sulla Terra, alta a mezzogiorno, e rimase visibile per 23 giorni. La supernova fu così forte che se fosse stata entro 50 anni luce dalla Terra, tutti gli esseri viventi del nostro pianeta sarebbero stati vaporizzati.

In cina e in giappone fu registrato l’aspetto  molto luminoso di una “nuova stella” intorno a questo periodo. E ,molto probabilmente,fu osservata anche nello Chaco Canyon.
In realtà, sulla parte inferiore di una roccia sotto l’ West Mesa a Chaco Canyon, appena al di fuori della grande casa chiamata Peñasco Blanco, c’è un pannello che contiene tre simboli: una grande stella, una falce di luna, e una mano.
La cometa di Halley ha fatto la sua comparsa  pochi anni dopo la supernova del 1054 . Se veramente il  Chaco era abitato in quel periodo , gli indigeni  avrebbero visto la cometa di Halley: la sua comparsa gettò molti popoli civilizzati in paura. E poiché osservare il cielo era un aspetto importante della cultura Chacoan, questa sarebbe stato probabilmente registrata.
Nello stesso punto dove ci sono la mano,la stella e la luna c’è ,infatti,anche un disegno composto da tre cerchi concentrici circondati da fiamme ormai scolorite e forse vuole rappresentare proprio la cometa.

Il declino dei Chaco apparentemente è coinciso con una prolungata siccità nel bacino di San Juan tra 1130 e 1180. La mancanza di precipitazioni  hanno portato a carenze di cibo. Anche i metodi di irrigazione intelligenti del Chacoans non potevano superare una prolungata siccità. Sotto queste pressioni Chaco registrò una lenta disintegrazione sociale. La gente  cominciò ad allontanarsi e forse cercando acqua ,si trasferirono in altri luoghi,  lasciando però dietro di loro l’impressionante  prova della loro  influenza su un vasto territorio.Comunque sia, un altro grande popolo era scomparso nelle nebbie del passato.

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