Etruschi,padri culturali.


Noi continuiamo a credere che i Greci e soprattutto i Romani siano i popoli a cui il mondo occidentale deve le sue origini culturali. Tutto questo è profondamente inesatto e si basa su una falsità storica. Sono invece gli Etruschi, che nella loro lingua si chiamavano Rasena o Rasne, in greco Tyrsenoi e molto probabilmente provenienti da Est verso l’VIII secolo a.C.,i veri fondatori della nostra cultura europea, sia per gli aspetti buoni che per i cattivi. Questa verità continua ad essere sottovalutata, ed a volte ostacolata, da vari storici, specialmente italiani, mentre è  riconosciuta da numerosi decenni dalla maggior parte degli studiosi di tutto il mondo.L’Etruscologia adesso suscita un enorme interesse in tutto il mondo e un sacco di falsità e comuni credenze stanno sgretolandosi,anche perché ci siamo resi conto che sono stati utilizzati per screditare un popolo ed appropriarsi dei loro meriti.La Roma da poco tempo fondata,già potente ma senza cultura, ha falsificato le proprie origini ed ha volutamente ignorato l’eredità arrivatole in seguito alla sconfitta della civiltà etrusca, poi i primi imperatori cristiani hanno completato il lavoro con i loro editti.

Scavi Etruschi di Roselle-Grosseto

Le ricadute culturali del lascito degli Etruschi sono la peculiare religione che agli occhi degli antichi ha costituito una delle principali caratteristiche etrusche; le forme artistiche, dall’architettura, manifestazione fondamentale della cultura etrusca, che ha dato il nome a uno stile e un ordine architettonico, quello tuscanico, alla pittura, una delle rare e perciò significative testimonianze della grande pittura parietale classica preromana, alla scultura, ricca di esperienze formali di rilievo, alle arti minori e all’industria della suppellettile bronzea, che hanno costituito motivo di vanto e di fama mediterranea per i prodotti delle botteghe etrusche, al servizio di una classe dominante opulenta ed esigente. L’opinione corrente su di loro, in qualche modo confortata dagli stessi stereotipi etnici antichi,li voleva diversi da tutti i popoli dell’Italia antica, immaginava le genti tirreniche come un concentrato di misteri e di singolarità etnografiche, linguistiche, politiche, culturali.Le origini avvolte nelle nebbie di una fase remota della storia della nostra penisola, una lingua indecifrabile, uno sviluppo culturale e un’egemonia politica su molta parte dell’Italia preromana tanto grandiosi quanto inspiegabili o miracolosi, un declino quasi improvviso di fronte alla nascente potenza di Roma, ecco alcuni degli ingredienti dello stereotipo moderno del “mistero” etrusco.

Tomba Etrusca di Idebranda.Sovana-Grosseto

Gli Etruschi, come tutti sanno,  hanno occupato il centro d’Italia tra la fine dell’età del Bronzo e gli inizi dell’età del Ferro, e che i Romani, nel loro modo abituale di vicinato, hanno spazzato via del tutto, al fine di fare spazio alla gloria di Roma.  Questo è ciò che disse DH Lawrence ed è ancora una giusta sintesi di ciò che si pensa degli Etruschi. Ma chi erano? Questo è sempre stato un po’come un puzzle. Gli Etruschi hanno abitato la regione d’Italia ad ovest degli Appennini tra il Tevere e l’Arno,in realtà tutto il paese, da Firenze a Roma. Di loro si sa poco soprattutto perchè usavano una lingua diversa da tutte le altre, forse simile al basco che, come ogni scolaro sa, non ha nulla a che fare con qualsiasi altra lingua parlata sotto il sole. La scrittura,in realtà, è stata decifrata da oltre due secoli,perchè gli Etruschi si sono serviti di un alfabeto simile a quello usato dai coloni greci di Cuma, cui hanno apportato solo poche modifiche e adattamenti; la lingua etrusca, indagata negli ultimi cinquant’anni da un pugno di linguisti di grande valore, per il suo sostanziale isolamento presenta molti aspetti oscuri, essenzialmente lessicali, ma non è “indecifrabile”.

Medea uccide i figli.Museo di Vetulonia-Grosseto

Gli Etruschi non erano indo-europei, come i Greci, i Romani e i Celti, e non sono stati solo un mix di antiche tribù europee,  ma qualcosa di ben distinto. Erano sicuramente letterati, ma non hanno lasciato una letteratura, come i Greci e i Romani hanno invece fatto con tanto successo. Ciò significa che, gran parte della loro storia è stata raccontata,e solo occasionalmente, dai loro confinanti Romani e Greci, che si stabilirono in Italia durante il periodo etrusco. Tuttavia, i loro vicini erano anche i loro nemici, o almeno  rivali nell’utilizzo di spazi vitali, e quindi non possono essere stati imparziali. I Romani certamente hanno fatto loro un cattivo servizio. I Tarquini, i re di Roma rovesciati per permettere la costruzione della Repubblica,erano infatti una dinastia etrusca.Anche gli antichi popoli italici hanno avuto piena coscienza del profondo significato di questa esperienza socio-politica e dell’enorme influenza storica esercitata dal mondo etrusco su quello romano, a partire dalla genesi dei simboli stessi del potere, la sella curule( un sedile pieghevole a forma di “X” ornato d’avorio, simbolo del potere giudiziario), i fasci, gli abiti e la pompa dei magistrati e dei generali vittoriosi, che tanta parte hanno nello specifico modello di governo e di potere a Roma.

In arancio il territorio Etrusco,in giallo scuro le zone di influenza.

Negli antichi borghi degli Appennini rimasero i discendenti degli Etruschi e la meraviglie contenute nelle tombe dei loro antenati hanno svegliato nuovamente loro genoma: la parte centrale del mondo antico,la terra degli Etruschi, la Toscana, è diventata la culla dell’Umanesimo e del Rinascimento. In queste città, per lunghe generazioni etrusche, personaggi come Dante, Leonardo, Brunelleschi, Giotto, Bernini, Michelangelo etc sono nati, e soprattutto tanti sconosciuti artigiani e artisti a cui la crescita della nostra civiltà occidentale è dovuto.

Tomba degli Auguri.Tarquinia

Gli Etruschi erano persone normali come noi e hanno voluto godersi la vita. Non siamo in grado di ascoltare la loro musica e non riusciremo mai a conoscere la loro anima, possiamo solo dare un’occhiata alla loro arte, e questo è sicuramente il messaggio che ci hanno lasciato.Come altri popoli del passato degli Etruschi non sappiamo con esattezza nè l’origine nè la fine,eppure  hanno avuto un importanza basilare nella storia europea.

Fegato Gussian con scritte in Etrusco.

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