Archivio mensile:dicembre 2008

Buon Anno!

                                                  

Annunci

Henri Cartier Bresson-Elliot Erwitt

Italia,Matera. (Cartier-Bresson)

Unione Sovietica, Suzdal. Pescatori sul fiume ghiacciato. (Cartier-Bresson)

Gran Bretagna, regione della Cornovaglia. Land’s End. (Erwitt)

Unione Sovietica, Odessa . (Erwitt)

Contrassegnato da tag , , , ,

Etta James. At Last (Traduzione)

Il vero nome di Etta James è Jamesetta Hawkins,ma molti la chiamavano Miss Peaches.E’ nata a Los Angeles il 25 gennaio 1938 da madre afro-americana e padre italiano.Etta è stata una bambina prodigio,a soli 5 anni cantava i gospel nel coro della chiesa.Si ispira  a Billie Holiday e l’incontro con Johnny Otis indirizza la sua vita artistica.Il successo internazionale arriva nel 1961 con At Last e non la lascia più.

At Last
At Last, My love has come along
My lonely days are over
And life is like a song
Yeah – Oh Yeah – Yeah
Yeah – At Last
The skies above are blue
My heart was wrapped up in clover
The night I looked at you
I found a dream – That I could speak to
A dream that I can call my own
I found a thrill – To press my cheek to
A thrill that I have never known
Ohhhh – you smiled, you smiled
And then the spell was cast
And here we are in heaven
For You Are Mine
At Last

Finalmente
Finalmente il mio amore é arrivato
I miei giorni di solitudine sono finiti
e la vita è come una canzone
Yeah – Oh Yeah – Yeah
Yeah, finalmente
I cieli lassù sono blu
e il mio cuore ha avuto fortuna
la notte in cui ti ho guardato
Ho trovato un sogno a cui potevo parlare
un sogno che posso chiamare mio
ho trovato un brivido contro il quale premere la mia guancia
un brivido che non ho mai provato
Ohhh, e tu hai sorriso, hai sorriso
e l’incantesimo é stato fatto
Ed eccoci qui in paradiso
Poiché tu sei mio
finalmente

Contrassegnato da tag , ,

Chocolat-Frasi da film.

Chocolat
Un film di Lasse Hallström. Con Juliette Binoche, Leslie Caron, Alfred Molina, Johnny Depp, Lena Olin, Peter Stormare, Judi Dench, Carrie Ann Moss. Genere Commedia, colore 121 minuti. – Produzione USA 2000.

Tuttavia il vento irrequieto del Nord non era ancora soddisfatto.
Il vento parlò a Vianne di paese ancora da visitare, di amici bisognosi ancora da scoprire, di battaglie ancora da combattere… da qualcun altro, la prossima volta.
E fu così che il vento del Nord si stancò e andò per la sua strada.


Contrassegnato da tag ,

Ancora Illusioni Ottiche

 

 

Questa volta l’illusione è quella del movimento.Ciò dovrebbe forse minare un pò la nostra sicurezza in quello che vediamo.I nostri sensi non solo non sono infallibili,ma ingannabili con relativa facilità. 

Contrassegnato da tag

Elzeviro di Michele Ainis (La Stampa)

Un grazie dai laici per le bastonate quotidiane

Da “LA STAMPA” di mercoledì 24 dicembre 2008

 Ogni giorno la sua pena, recita una massima cattolica d`antico conio. Ma in questi ultimi spiccioli del 2008 le pene sono quantomeno raddoppiate.

Sarà che abbiamo avuto un anno intero per peccare, e adesso ci rimane solo qualche giornata per espiare. O sarà che a Natale ci tocca una razione doppia, una doppia penitenza.

E dunque giù scomuniche e castighi.

Contro il commercio della pillola abortiva Ru486. Contro la Dichiarazione universale dei diritti umani, perché questi ultimi sono radicati in Dio, non già nelle nazioni.

Contro il presidente Fini, reo d`averci ricordato il silenzio della Chiesa sulle leggi razziali. Contro l`ambientalismo immemore dell`uomo.

Contro i concerti rock. Contro il taglio dei finanziamenti alle scuole private. Contro i cambi di sesso, perché soltanto il Padreterno dispone dell`uomo e della donna. Contro lo Stato italiano, colpevole nientemeno che di persecuzione anticristiana.

Contro quello spagnolo, per una lunga serie di misfatti, e in ultimo per il reato di statolatria avere  deciso d`impartire l`Educazione civica al liceo. Contro la tv francese, per aver tolto dai suoi palinsesti la messa di Natale. Contro l`Onu, cui è saltato in testa di vietare le discriminazioni a danno dei gay. Senza dire dell`infinita querelle su Eluana Englaro (digitando fra le news di Google il suo nome accanto a «Vaticano» s`ottengono 84 risultati, ma l`elenco cresce di ora in ora).

Eppure anche noi laici, anzi laicisti, dovremmo ringraziare Santa Romana Chiesa per le sue bastonate quotidiane. Perché ci fanno vedere con chiarezza – come scrisse Montale – ciò che non siamo, ciò che non vogliamo. Perché dunque ci aiutano a forgiare la nostra identità, a disvelarne le radici. Sono le radici d`un ceppo che inizia a svilupparsi nel Trecento, alimentato da una folla d`intelligenze indocili, da Galileo a Spaventa, da Vico a Mazzini, da Giordano Bruno a Cavour.

La Biblioteca laica, curata da Ciliberto per i tipi di Laterza, ne offre una fotografia d`insieme. E sempre il pensiero laico ha tratto alimento dall`opposizione ai precetti della Curia, in nome della libertas philosophandi. «Chi proibisce ai cristiani lo studio delle scienze proibisce loro anche di essere cristiani», diceva Tommaso Campanella.

Ed è proprio per questo, per la sua eccessiva vicinanza con la Chiesa di Roma, che il popolo italiano è fra i meno religiosi, notava a sua volta Machiavelli.

michele.ainis@unimma3.it

Contrassegnato da tag , ,

Guareschi-Il destino si chiama Clotilde.Incipit.

Il destino si chiama Clotilde

 

Alle 9 antimeridiane del 14 maggio 1885, il Delfino levava le ancore dal porto di Nevaslippe e prendeva il mare.Mezz’ora dopo il signor Filimario Dublè udiva bussare discretamente alla porta della sua cabina e questo pur modesto avvenimento provocava nel celebre gentiluomo giustificato compiacimento.Effettivamente già da parecchio il signor Filimario Dublè attendeva che qualcuno bussasse alla porta della sua cabina : per essere più precisi, già da sessanta minuti il signor Filimario Dublè aspettava l’apparizione della signorina Clotilde Troll.

Giovannino Oliviero Giuseppe Guareschi (Roccabianca1º maggio 1908 – Cervia22 luglio 1968)

È lo scrittore italiano più venduto nel mondo: oltre 20 milioni di copie!

Contrassegnato da tag , ,

Uno scienziato sulla Luna.

Lo scienziato/astronauta Harrison H.Schmitt in posa vicino alla bandiera degli States durante la passeggiata lunare nella missione Apollo 17.
Casa,quella mezza pallina persa nel nero assoluto dello spazio,poco sopra la punta dell’asta della bandiera,è a circa 384.400 km.
Schmitt,Gene Cernan e Ron Evans eseguirono  l’ultimo viaggio  sulla Luna del programma Apollo nel Dicembre 1972,esattamente 36 anni fa.

Contrassegnato da tag , ,

Helmut Newton

Quattro diverse tecniche ,ma soprattutto quattro diversi stati d’animo, di Helmut Newton, pseudonimo di Helmut Neustädter (Berlino, 31 ottobre 1920 – Los Angeles, 23 gennaio 2004).

 

Contrassegnato da tag ,

Una farfalla di 340 kili.Volata via.

Over the rainbow – Wonderful world
Israel Kamakawiwo’ole(Oahu20 maggio 1959 – Honolulu26 giugno 1997)
Somewhere over the rainbow
Way up high
And the dreams that you dreamed of
Once in a lullaby
Somewhere over the rainbow
Blue birds fly
And the dreams that you dreamed of
Dreams really do come true
Someday I’ll wish upon a star
Wake up where the clouds are far behind me
Where trouble melts like lemon drops
High above the chimney tops is where you’ll find me
Somewhere over the rainbow bluebirds fly
And the dreams that you dare to, oh why, oh why can’t I?
Well I see trees of green and Red roses too,
I’ll watch then bloom for me and you
And I think to myself
What a wonderful world
Well I see skies of blue and I see clouds of white
And the brightness of day
I like the dark and I think to myself
What a wonderful world
The colors of the rainbow so pretty in the sky
Are also on the faces of people passing by
I see friends shaking hands
Saying, “How do you do?”
They’re really saying, I…I love you
I hear babies cry and I watch them grow,
They’ll learn much more than
We’ll know
And I think to myself
What a wonderful world
Someday I’ll wish upon a star,
Wake up where the clouds are far behind me
Where trouble melts like ;emon drops
High above the chimney tops is where you’ll find me
Somewhere over the rainbow way up high
And the dreams that you dare to, oh why, oh why can’t I?

 Da Qualche Parte Sopra L’arcobaleno
Da qualche parte sopra l’arcobaleno
proprio lassù, ci sono i sogni che hai fatto
una volta durante la ninna nanna
da qualche parte sopra l’arcobaleno
volano uccelli blu e i sogni che hai fatto,
i sogni diventano davvero realtà

un giorno esprimerò un desiderio
su una stella cadente
mi sveglierò quando le nuvole
saranno lontane dietro di me
dove i problemi si fondono come gocce di limone
lassù in alto, sulle cime dei camini
è proprio lì che mi troverai
da qualche parte sopra l’arcobaleno
volano uccelli blu e i sogni che hai osato fare,
oh perchè, perchè non posso io?

Beh vedo gli alberi del prato e
anche le rose rosse
le guarderò mentre fioriscono
per me e per te
e penso tra me e me
“che mondo meraviglioso!”

Beh vedo cieli blu e nuvole bianche
e la luminosità del giorno
mi piace il buio e penso tra me e me
“che mondo meraviglioso!”

I colori dell’arcobaleno così belli nel cielo
sono anche sui visi delle persone che passano
vedo degli amici che salutano
dicono “come stai?”
in realtà stanno dicendo “ti voglio bene”
ascolto i pianti dei bambini
e li vedo crescere
impareranno molto di più
di quello che sapremo
e penso tra me e me
“che mondo meraviglioso!”

un giorno esprimerò un desiderio
su una stella cadente
mi sveglierò quando le nuvole
saranno lontane dietro di me
dove i problemi si fondono come gocce di limone
lassù in alto, sulle cime dei camini
è proprio lì che mi troverai
da qualche parte sopra l’arcobaleno
ci sono i sogni che hai osato fare,
oh perchè, perchè non posso io?

Contrassegnato da tag , , ,
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: