Archivio mensile:marzo 2007

Collisione in zona 3C442A.

In questa immagine ripresa da Chandra (il telescopio di cui abbiamo parlato in un post precedente) si vedono due galassie che stanno entrando in collisione nella zona di spazio 3C442A.Una squadra di scienziati, condotta da Diana Worrall dell’università di Bristol, Regno Unito, ha studiato questo sistema e determinato perchè i suoi campi dinamici sembrano essere a soqquadro.La fusione di queste due galassie sprigiona una energia incredibile, che fa brillare l’atmosfera circostante, rendendola visibile ai raggi X (quelli che utilizza Chandra per fotografare l’universo) e colorandola di azzurro.Questo scontro/fusione è di proporzioni gigantesche e la foto non rende giustizia delle dimensioni dell’evento, da noi osservabile nella sua completezza, solo grazie alla distanza siderale.

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Molte volte ,anche in merito a fatti gravi,è più valido un piccolo filmato,che mille parole spese senza cognizione di causa.

 

Sole

Due immagini della superficie del Sole che danno un’idea di ciò che accade ogni istante sulla nostra stella.

Voltaire (François-Marie Arouet) (1694-1778)

Micromegas
In uno dei pianeti che girano intorno alla stella chiamata Sirio c’era un giovane di molto spirito, che ho avuto l’onore di conoscere durante il suo ultimo viaggio sul nostro piccolo formicaio: si chiamava Micromegas, nome convenientissimo a tutti i grandi. Era alto otto leghe, e per otto leghe intendo ventiquattromila passi geometrici di cinque piedi ognuno.
Alcuni algebristi, gente sempre utile al pubblico, prenderanno immediatamente la penna e troveranno che se il signor Micromegas, abitante del paese di Sirio, ha ventiquattromila passi dalla testa al piedi, cioè centoventimila piedi francesi, e se noialtri cittadini della terra abbiamo solo cinque piedi, e se il nostro globo ha novemila leghe di circonferenza, troveranno, dico, che il globo che l’ha prodotto deve assolutamente, esattamente, avere ventun milioni seicentomila volte la circonferenza della nostra piccola terra. Non v’è nulla di più semplice e di consueto nella natura.
(Traduzione: Paola Marciano Angioletti)

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Il sesso forte e quello debole!…?

Non mi piace.Affatto.Questa improvvisa sete di privacy nei confronti delle notizie relative alla sfera personale degli indiziati di reato è per lo meno sospetta;avrete fatto caso,spero, che il giro di vite coincide con la pubblicazione di fatti (tutti da provare e probabilmente falsi) riguardanti Sircana,portavoce del governo Prodi,che non staremo qui ad analizzare.Il bloccare la diffusione di intercettazioni telefoniche in merito alla sfera sessuale e privata dei testimoni e degli indagati, non rilevanti ai fini delle inchieste, è certamente un’azione sacrosanta,ma verrebbe da chiedersi perchè, quando il sopruso riguarda soubrettes e fotografi,calciatori e procuratori,a nessuno viene in mente di preoccuparsi per padri e figli dei soggetti in questione,mentre, quando ad essere toccati sono i politici, inizia un pianto generale unito ad uno sdegno profondo, che producono, a stretto giro di posta, una legge ad hoc ,che magari limita la libertà di stampa,ma mette miracolosamente tutti daccordo, superando, per una volta, gli steccati tra gli opposti schieramenti.Gradirei che cotanta unità di intenti fosse usata anche per problemi del paese ben più gravi e assillanti.

La Terra e la Luna

La nostra Terra e la Luna sono comunque le più spettacolari, anche viste dallo spazio !

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Marte-Cratere Vittoria

Una stupenda immagine di un costone sul bordo del cratere Vittoria scattata da Opportunity.Ancora paesaggi di Marte arrivano sulla Terra.

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Oriana Fallaci

Lettera a un bambino mai nato
Stanotte ho saputo che c’eri: una goccia di vita scappata dal nulla. Me ne stavo al buio con gli occhi spalancati e d’un tratto, in quel buio, s’è acceso un lampo di certezza: sì, c’eri. Esistevi. Ed è stato come sentirsi colpire in petto da una fucilata. Mi si è fermato il cuore. E quando a ripreso a battere con tonfi sordi, cannonate di sbalordimento, mi sono accorta di precipitare in pozzo dove tutto era incerto e terrorizzante. Ora eccomi qui, chiusa a chiave dentro una paura che mi bagna il volto, i capelli, i pensieri. E in essa mi perdo. Cerca di capire: non è paura degli altri. Io non mi curo degli altri. Non è paura di Dio. Io non credo in Dio. Non è paura del dolore. Io non temo il dolore. È paura di te, del caso che ti ha strappato dal nulla, per aggianciarti al mio ventre. Non sono mai stata pronta ad accoglierti, anche se ti ho molto aspettato. Mi son sempre posta l’atroce domanda: e se nascere non ti piacesse?

 

LA RANA E LO SCOPRIONE

Uno scorpione doveva attraversare un fiume, ma non sapendo nuotare, chiese aiuto ad una rana che si trovava lì accanto. Così, con voce dolce e suadente, le disse: "Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull’altra sponda." La rana gli rispose "Fossi matta! Così appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi!" "E per quale motivo dovrei farlo?" incalzò lo scorpione "Se ti pungessi, tu moriresti ed io, non sapendo nuotare, annegherei!" La rana stette un attimo a pensare, e convintasi della sensatezza dell’obiezione dello scorpione, lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua.
A metà tragitto la rana sentì un dolore intenso provenire dalla schiena, e capì di essere stata punta dallo scorpione. Mentre entrambi stavano per morire la rana chiese all’insano ospite il perché del folle gesto. "Perché sono uno scorpione…" rispose lui "E’ la mia natura" .

Pensate quante volte questa storiella è applicabile alla realtà.Basta vedere le evoluzioni del governo adesso in carica!

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